Dopo la deflagrante partita al "Bentegodi", grande fiducia per il facile turno con i giallorossi....di iena laziale

Tante parole, tanti fatti: il Catania esce da Verona con un risultato incoraggiante, che si presta ad una nuova settimana di annunci e calcoli. La permanenza in Serie A è dietro l'angolo, proprio al bar di Picanello svoltando da via Duca Degli Abruzzi.

Malgrado il giovane Toni e il fenomenale Verona di Mandorlini (insomma, stelle del firmamento internazionale pallonaro), i rossazzurri di Pellegrino (o di pellegrini?) hanno fatto la loro parte settimanale, mostrandosi sempre per quelli che sono, ovvero una squadra di serie B (zona medio-bassa). Nonostante media catanesi che leccano come nemmeno ai tempi dell' Istituto Luce. E grazie ad una società che ha fatto una campagna acquisti degna del Cittadella.

Ma all'orizzonte c'è la prova delle prove, la "prova del quattro", pardon "del nove": la partita con la Roma di Totti. Che già ha annunciato l'esigenza di una tuta ("anticaldo"?) per la partita del "Massimino". Ma forse basterà solo un panino e una birra, per la scampagnata che si annuncia. E' primavera, magari un paio di occhiali da sole, così per fare una gita sotto l'Etna.