di iena incazzata

Cominciamo il nostro pezzo, ricalcando pedissequamente quanto scritto solo due giorni fa dalla pagina rossoazzurra del nostro quotidiano:  "Moriero è l'uomo giusto, a 10 giornate dalla fine, per raddrizzare le sorti dell'ennesima drammatica stagione calcistica? Ha la statura, il carisma, il polso, l'esperienza necessaria per tirare i rossoazzuri fuori dai guai?"
Come inizio, non c'è male.
Siamo riusciti addirittura a perdere in quel di Martina Franca contro una squadra che fino a ieri aveva vinto solo 4 volte su 25 partite disputate, subendo ben 42 gol. È arrivato Babbo Natale (il Catania), la porta è rimasta inviolata, e le vittorie sono diventate 5. Complimenti!
Oggi nessun commento, il silenzio è senz'altro più decoroso.
Solo la speranza, che i giovanotti che indossano l'onorata, gloriosa, meravigliosa casacca rossoazzurra, facciano un profondo esame di coscienza (non solo loro) e comprendano l'enorme carico di storia e responsabilità che hanno sulle spalle difendendo (fino a questo momento molto male) l'onore e il prestigio della città di Catania.
Giocare al Massimino per il Catania è una cosa tremendamente seria, qui si è sempre mangiato calcio e pallone, abbiamo tradizione e blasone da difendere, forse qualcuno (o più di qualcuno) non l'ha ancora capito.
Mancano solo 9 partite al termine di questo campionato, solo un sussulto di dignità ci può salvare, niente altro.
Continuando così, l'anno prossimo, Leonforte (con la sua simpatica, competitiva squadra) è veramente alle porte!