domenica mattina appuntamento alla cappella bonajuto

Fermenti politici: l'Isola che c'è, eccome, vista da Natalina Costa, segretario organizzativo di Solosicilia

Interviste   Venerdi, 25 novembre 2016

Domenica mattina, la cappella Bonajuto, suggestivo sito bizantino incastonato nel cuore di Catania, ospiterà il battesimo di "Solosicilia", interessante laboratorio di cultura politica e sociale. L'associazione, presieduta dall'avv. Giuseppe Arena, già vicesindaco di Catania e parlamentare regionale,si propone di scuotere l'intero panorama politico regionale, intorpidito e troppo avvitato su se stesso.
Ne parliamo con la prof.ssa Natalina Costa - già votatissima consigliere provinciale ai tempi di un'alleanza nazionale che fu, e oggi consigliera regionale di parità riguardo le politiche attive e le discriminazioni sul luogo di lavoro - segretario organizzativo e animatrice del neonato soggetto associativo.
- Prof. Costa, quale spirito anima i fondatori di Solosicilia e sopratutto, dove avete intenzione di arrivare?
- "Il nostro spirito è quello di sempre, la dedizione, la voglia di impegnarsi per la gente e il territorio, l'amore per la Sicilia ci accompagnano da sempre. Quando Giuseppe Arena, assieme all'on. Commercio, ad Armando Glorioso, sindaco di Nissoria e a Ruggero Strano, segretario nazionale degli autonomi di polizia, mi ha chiesto di dare vita assieme a lui, a questa associazione, e di assumerne il ruolo di segretario organizzativo, non ho esitato un attimo. Questa terra ha ancora bisogno di noi ho pensato, dobbiamo fare qualcosa per aiutarla, e ora, eccoci qua.
Quanto ai propositi, sicuramente vogliamo offrire spunti, sollecitazioni e tematiche a un sistema politico-partitico siciliano autoreferenziale, ingessato e troppo distante dalla gente e dai suoi bisogni. Noi invece vogliamo stare in mezzo alle strade, nei mercati, nelle palestre, nelle librerie e nei grandi magazzini cercando di incontrare i siciliani, per avere un confronto, per ascoltare e parlare con la gente. Ecco, bisogna tornare al porta a porta, alla politica di piazza, dobbiamo "umanizzare" il dialogo con i cittadini, e ricevere da loro idee e suggerimenti, oggi invece è tutto standardizzato, solo caciara, chiacchiere e talk-show. Ma in Sicilia stiamo male, molto male e la politica, spesso, si volta dall'altra parte."
- Ma allora volete fondare un partito, non le sembra un po' "esagerata" come pretesa?
- "Attenzione, noi siamo solo un'associazione, fatta di donne e uomini, studenti, professionisti, operai, impiegati, pensionati e disoccupati ma abbiamo idee ed energie per "pensare ad alta voce" e lanciare iniziative, elaborare tesi, partorire proposte per difendere e rilanciare la nostra Sicilia."
- Ci faccia un esempio.
- "Vogliamo parlare e chiediamo risposte - invocate a gran voce dal territorio - su temi come la messa in sicurezza degli istituti scolastici, le tragedie degli ultimi tempi, dovrebbero fare riflettere e farci correre ai ripari. Fino a questo momento però, calma piatta.
Vorremmo interventi decisi per fronteggiare il fenomeno della criminalità e della insicurezza urbana, spesso uscire la sera, sopratutto per noi donne, e non solo, è diventato nuovamente pericoloso, purtroppo.
Pensare all'impiego dell'esercito, per rendere nuovamente sicura la vita di noi siciliani, non è blasfemo. Anzi, secondo me, è una urgente necessità."
-Tutto qua?
- Assolutamente no.
"Il rilancio della formazione professionale, quella vera, e che serva ai giovani per avere un futuro, è uno dei grandi temi su cui interrogarsi. Così come, l'occupazione femminile, dovrebbe essere più incentivata e sopratutto tutelata."
- In che senso?
- "Ci sono purtroppo tante donne e giovani mamme disilluse e sfiduciate, spesso la gioia della maternità si scontra con la tragedia della perdita del posto di lavoro. E non è giusto, bisogna fare qualcosa per aiutarle. Noi di Solosicilia, vogliamo fare qualcosa."
- Sempre battagliera, Natalina Costa, lei è stata per anni e lo è ancora oggi, un punto di riferimento per tanta gente,  come affronta questa nuova esperienza?
- "Le ripeto con l'entusiasmo di una ragazzina e con tanta voglia di fare e mettermi al servizio del mio prossimo, l'ho sempre fatto e sempre lo farò.
E poi, tornando ai grandi temi siciliani irrisolti, noi chiediamo a gran voce il ponte sullo stretto, i casinó in Sicilia, la benzina defiscalizzata e l'istituzione di una zona franca modello Livigno, temi questi, cari al mio amico Giuseppe Arena - ha anche presentato, inascoltato, un dl voto per le case da gioco in Sicilia - e per i quali assieme a Roberto Commercio e a tanti altri amici ci siamo battuti in questi anni.
Insomma, da domenica, i siciliani avranno un alleato in più, che intende gridare assieme a loro, e per loro, voglia di riscatto e cambiamento in senso positivo, nella speranza che alla chiacchiere, una volta per tutte. seguano fatti concreti e unicamente finalizzati al benessere dei nostri conterranei."

di Redazione Iene Siciliane Data: Venerdi, 25 novembre 2016

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