È stata una riuscitissima manifestazione di solidarietà quella tenutasi a Paternò; protagonisti i campioni nazionali della Red Sox e le ex lavoratrici e lavoratori del call center Qè. Obiettivo: segnalare all'opinione pubblica una delle vertenze in corso più dure  del territorio catanese, che vede ancora protagonisti  600 lavoratori, oramai licenziati, nell'attesa che le committenti nazionali come Inps ed Enel controllino i propri enti appaltanti come previsto dalla legge.

Il segretario generale della Cgil Giacomo Rota e il segretario generale della Slc Cgil, Davide Foti, hanno ringraziato  i tanti partecipanti all' evento di solidarietà, a partire dal presidente della società dei Red Sox e dal direttore di lega. 

"Si sono sfidati dentro uno stadio di baseball i campioni nella vita, nello sport e nel lavoro come i giocatori e gli ex lavoratori Qè. Quando gli ideali dello sport si intrecciano con quelli del mondo del lavoro emerge una comunanza di intenti che riguarda non solo i protagonisti di oggi ma un' intera comunità. - spiegano Rota e Foti - Puntiamo a tenere alta l'attenzione su questa vertenza difficile e dai risvolti pesanti, che sta costringendo molti cittadini ad espatriare o a percorrere la pericolosa strada del lavoro nero. Oggi è stato lanciato l'ennesimo grido di lotta che sicuramente accenderà la speranza di nuove occasioni lavorative.

Questi  campioni e questi lavoratori ci hanno ancora una volta consegnato un' idea: lottando con forza e caparbietà, rispettando regole e leggi, si può ancora sperare in un mondo migliore. La Cgil non si fermerà sino a quando non verranno meno le ragioni di questa difficile lotta".