di Piero Lipera (segretario provinciale Dc) L’ultima inchiesta giudiziaria che ha portato agli arresti un deputato regionale, un sindaco e due consiglieri comunali – è triste scriverlo – ma non porta nulla di nuovo. La domanda che mi pongo da dirigente di un partito è: saprà un giorno la politica arrivare prima delle manette? Conoscono […]
Breaking news, congresso Piddì Cittì, scoperte le “forze esterne” che “remano contro”: sono i comunisti!
Pubblicato il 21 Ottobre 2013
Colpo di scena e di scenografia: niente bianchi, niente rossi, niente colori moderati, ma…smascherata la “congiura dei rossi antichi”: alcool per tutti!di iena al bancone
Dopo sospetti, bisbigli, illazioni, mediazioni, intermediazioni, azioni e pozioni, la “dura verità”: grazie ad una brillante operazione condotta dai Nos “nuclei osservantilegalitari sinistri” è stata scompaginata un’articolata organizzazione dedita al vino e alla rivoluzione… dei “rossi antichi”.
Volevano mettere Ko addirittura il Piddì di Catania: “non è vero, volevamo soltanto difendere il nostro diritto d’autore sulla parola compagno”-pare abbia dichiarato al momento dell’arresto uno della banda.
Volevano addirittura destabilizzare il Piddì di Catania: operazione impossibile, in quanto di stabile nel Piddì di Catania non c’è nemmeno una sedia in federazione! Eppure ci hanno provato: colpendo qua e là, tentando addirittura di “allungare” Mauro Mangano (con un paio di tacchi a spilli, parrebbe) e truccando da Giacomo Torrisi, grazie ad un paio di Rayban anni Novanta, il giovin Jacopo.
Dalle prime indiscrezioni nel covo dei “rossi antichi” i “Nos” hanno trovato una foto dell’ex deputato rifondarolo Luca Cangemi da giovane e una dell’ex tesoriere comunista Paolino Mangano da vecchio (ma qualcuno pare abbia confuso i due reperti).
Sono in corso ulteriori indagini, anche con l’ausilio del servizio di igiene mentale locale, per capire come sia mai potuto venire in mente a qualcuno di occuparsi del Piddì di Catania: un caso disperato. Nemmeno i disastrati servizi sociali del comune di Catania ne vogliono più sapere nulla!
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