di Piero Lipera (segretario provinciale Dc) L’ultima inchiesta giudiziaria che ha portato agli arresti un deputato regionale, un sindaco e due consiglieri comunali – è triste scriverlo – ma non porta nulla di nuovo. La domanda che mi pongo da dirigente di un partito è: saprà un giorno la politica arrivare prima delle manette? Conoscono […]
Catania class show 2: continua la startuppopoli rossazzurra
Pubblicato il 18 Luglio 2013
Tenetevi forte, che arrivano i “gggiovani”….di IENA NeoAssunta e riFondata
Continua la saga di chi si è autoeletto rappresentante delle startup a catania, di chi ha addirittura sempre dichiarato di volere fare di catania una startup city ed infatti ha creato un’associazione chiamata startupct. Fino a qualche tempo fa sul sito di tale associazione alla voce “chi siamo” non c’erano le startup rappresentate ma i componenti l’associazione, ed indovinate chi c’è? Perdichizzi (Anche presidente gruppo giovani industriali catania), Sirchia (co gestore acceleratore working capital Telecom a Catania, che non ha mai smentito di essere fidanzato con una ragazza cofondatrice di una startup finanziata proprio da Telecom e titolare di una società di servizi che sviluppa software e offre consulenza alle startup) e Scuderi (co-gestore di working capital catania e capo di un mini incubatore per startup che ha preso 25mila euro da Telecom). Ma a svelare i veri interessi di startupct è il loro stesso sito, o meglio la pagina che compare in questi giorni durante l’aggiornamento dello stesso con la scritta “DON’T panic, stiamo aggiornando il sito, nel frattempo workingcapital.telecomitalia.it
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Veramente una storia triste!!!
Partiti magari con uno scopo genuino, si sono poi fatti prendere la mano da manie di grandezza per poi consegnarsi per un tozzo di pane a Telecom Italia (che fa il suo giusto bussiness). È questo l’esempio da dare ai giovani startuppari catanesi?
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