di Piero Lipera (segretario provinciale Dc) L’ultima inchiesta giudiziaria che ha portato agli arresti un deputato regionale, un sindaco e due consiglieri comunali – è triste scriverlo – ma non porta nulla di nuovo. La domanda che mi pongo da dirigente di un partito è: saprà un giorno la politica arrivare prima delle manette? Conoscono […]
Catania, continua “l’esplosione della legalità” che ci insegue: “sgominate”32 cassette di fichi d’india!
Pubblicato il 10 Ottobre 2013
Non si ferma l’opera per affermare la Legge. Anche stavolta, si è colpito al “bersaglio grosso”….ma ienesicule ha scoperto che…a cura di iena di stradaSembrerebbe che i fichi d’india non vogliano farsi identificare e per questo potrebbero prima o poi finire in un Cie o addirittura al Cara di Mineo! Solo allora -si dice- si potrebbe conoscere la loro “spinosa sorte”!comunque, ecco il comunicato del comune…“Continuano i controlli della polizia Annonaria in città.
Continua senza sosta l’attività degli agenti della Polizia Annonaria, al comando del commissario Francesco Caccamo, impegnati per il ripristino della legalità e contro l’abusivismo commerciale. I controlli sono finalizzati a riportare ordine e regole nel settore commerciale. In particolare gli assessori alle Attività Produttive , Angela Mazzola e il vicesindaco Marco Consoli con delega alla Polizia Urbana hanno disposto interventi delle squadre dell’annonaria con controlli in diverse zone della città.Verifiche contro l’abusivismo commerciale si sono svolte nelle zona di viale Mario Rapisardi. In particolare all’altezza di via Diaz e di via Filzi gli agenti dell’annonaria hanno sequestrato 32 casse di articoli ortofrutticoli. I venditori sono stati multati come previsto dalla normativa. Il sequestro di altre 32 cassette di ortofrutta, in larga parte fichi d’india, è stato il risultato di analoghi controlli nella zona di piazza San Domenico.Oggetti di chincaglieria varia sono stati trovati e sequestrati a venditori stranieri che, all’atto dei controlli, hanno abbandonato la merce e sono fuggiti. Si tratta di 1100 pezzi tra orecchini, bracciali, collane e piercing in metallo nocivo per la salute. I controlli continueranno nei prossimi giorni in tutte zone della città”.
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