Catania “festeggiata alla Bianco”: e Librino scompare dalle emergenze cittadine. Chi l’avrebbe mai detto?


Pubblicato il 30 Giugno 2013

Malgrado caffè, tè e mangiate assortite, tre ore di palle e palle mediatiche, con aggiunta di canzonette e radical chic col portafoglio a destra…di iena assonnata marco benanti

E’ stata una “faticaccia”, che nemmeno quando scaricavamo quintali di roba a Sigonella! Niente, per fortuna, la serata della “festa bianchista”, in piazza Università, per la vittoria delle elezioni è finita. Fra parole al vento, propaganda, canzonette e…depliant del nuovo abbonamento al Calcio Catania. Roba da “panem et circenses” avrebbero detto quelli “intelligenti e di sinistra” se ci fosse stata una serata del genere a marca centrodestra. Invece, è roba di centrosinistra e sinistrume vario. Due palle da trascinarsi, fra un bar e l’altro.

Ad un certo punto, è arrivata l’icona radical chic, Franco Battiato, con le sue banalità, che in bocca sua diventano per gli “intelligenti” roba seria. Due palle, invece….E guarda che facce che festeggiano, ma quelli lì non stavano con Scapagnini? Quelli sul palco, eppure ci ricorda un passato prossimo, mica remoto…

E poi è arrivato lui, Enzo IV White, con le sue solite trovate mediatiche, fra oroscopi e parole ad effetto, col capello al vento stile Little Tony: a proposito ora l’emergenza è la “movida” . L’ “asse” dell’interesse della “nuova” amministrazione è precipitosamente passato al centro? Ma non si era detto -lo avevano detto in tutte le salse- che bisognava “ripartire dalla periferia”, da Librino? Unni? Quannu?

Finite le elezioni, Librino torna al suo “posto naturale” ovvero al “cesso” -senza manutenzione- degli interessi della “classe dirigente” rossazzurra?

Ora c’è la “movida” dove, fra l’altro, opera Elena Malafarina, la figlia del “proconsole” per Catania di Saro Confindustria in Crocetta. Sarà solo una coincidenza, ne siamo sicuri.

Ma non è finita: perchè imperversavano in terra e nei sacchetti della munnizza i depliant della campagna abbonamenti del Calcio Catania: proprio una serata dal sapore sudamericano. Pardon, il Sudamerica si evoca solo quando c’è di mezzo “er puzzone” per antonomasia con i suoi fan: Silvio and company. Il resto è noia. In una città spettrale, che balla sulle minchiate del “nuovo” che avanza.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Catania, 25 febbraio 2025 – La notizia dell’arresto dell’ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Castiglione, nell’ambito dell’operazione “Mercurio”, ci lascia profondamente sconcertati. Se quanto emerso dalle intercettazioni dovesse essere confermato, il quadro che ne risulterebbe sarebbe estremamente preoccupante. A questo punto, il minimo che il Consiglio comunale possa fare è attivarsi per fare luce sulla gestione […]

3 min

Cambio della guardia in Cassa Edile A.M.I.Ca L’imprenditore Carmelo Belfiore è il nuovo presidenteMigliorare l’efficienza e consolidare il rapporto con gli utenti, a cominciare dai lavoratori.Il 13 febbraio scorso si è insediato il nuovo presidente della Cassa Edile A.M.I.Ca di Catania, Carmelo Belfiore, imprenditore edile di lungo corso, scelto da Ance Catania per guidare l’Ente bilaterale che fornisce […]

2 min

L’ennesima inchiesta giudiziaria in Sicilia smaschera il patto tra mafia e politica che annichilisce la democrazia e rende le istituzioni prede di corruzione, clientele e interessi criminali. Denunciamo nuovamente l’aggravarsi della “questione mafiosa” che attanaglia politica e istituzioni siciliane. L’arresto del deputato regionale Giuseppe Castiglione e del Sindaco di Ramacca, Nunzio Vitale, insieme a due […]