(ANSA) – PALERMO, 6 APR – “La Sicilia ha una mostruosa pendenza di ricorsi tributari. Oltre 15 mila sono stati presentati da gennaio a giugno del 2018, in aggiunta ai 97 mila giacenti, di cui definiti 23.600. Ne restano 88.914, il doppio rispetto alla Calabria (45 mila). Il record spetta alla commissione provinciale di Catania con quasi 40 mila cause pendenti, seguita da Siracusa (15mila), Palermo (11.600) e Messina (11.217)”.
E’ quanto emerge dall’analisi del presidente della commissione Tributaria regionale, Giuseppe Savoca, presentata all’inaugurazione dell’anno tributario nella Facoltà delle Scienze giuridiche ed economiche, a Palermo. A Messina in un anno si registrano 2.234 appelli, pari al 23% del totale delle iscrizioni della commissione regionale. Per il presidente della commissione di Messina il fenomeno è legato alla crisi economica che induce molte parti a promuovere ricorsi anche per cause di modesto valore”.
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