Tratto dai documenti forniti in conferenza stampa dall’associazione. “Apprendiamo in questi ultimi giorni che il 14 marzo si dovrebbe tenere la Conferenza di servizi Decisoria per il rilascio di una concessione demaniale, per 99 anni, ad una impresa che vorrebbe costruire un porto turistico con le relative infrastrutture turistico-ricettive e commerciali. Tutto ciò, ancora una […]
Europee, il gioco delle terzine
Pubblicato il 28 Giugno 2024
Risultato elettorale “falsato”
Qual è stato il peso elettorale dei candidati alle elezioni europee? Il dato è impossibile da decifrare. Il gioco delle terzine rende difficile stabilire con esattezza chi vale di più e chi vale di meno. Chi ha trascinato e chi è stato trascinato. Gli accordi fatti all’interno di ciascun partito, infatti, hanno consentito anche a candidati deboli di uscire con un considerevole numero di voti, ma in molti casi questo è stato determinato dalle alleanze tra più candidati. Per essere chiari: con l’obbligo di una preferenza secca, solo un nome, i risultati sarebbero stati assai diversi. Pertanto: chi ha esultato per i risultati farebbe bene ad analizzare i dati, valutando le preferenze secche da quelle aggregate. Insomma: tra vinti e vincitori bisogna fare un distinguo. Perché, un conto è aver camminato da soli, altra cosa è averlo fatto in compagnia.
Il vero banco di prova per un candidato sono le amministrative, da consigliere comunale, o le regionali, da candidato deputato. Solo così si ha la certezza del proprio peso politico. Ma non tutti sono in grado di affrontare questo tipo di elezioni.
Altra annotazione: il risultato di Forza Italia è stato più volte sbandierato come un successo straordinario. E stando ai numeri, in Sicilia è il primo partito. Ma è un risultato che fa a pugni con la percentuale dei votanti, meno del 40 per cento. Verrebbe da dire: primo partito di chi? E soprattutto: è il risultato ottenuto dalla sommatoria di 4 partiti: Dc, Mpa, Moderati e Forza Italia. E torniamo alla questione iniziale. Chi ha trainato e chi è stato trainato? E in questo caso è ancora più complicato stabilirlo. Alle terzine, infatti, si aggiunge l’aggregazione di più forze politiche. Una cosa è certa: senza Dc, Mpa e Moderati, il partito azzurro avrebbe avuto altro tipo di risultato e Caterina Chinnici sarebbe rimasta ferma ai box. Altro che terzo mandato!
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