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Eventi e meritocrazia all’italiana: torna a Catania da ministro il Prefetto Cancellieri. Che doveva essere cacciata dopo la tragedia del 2 febbraio 2007 e…invece ha fatto carriera!
Pubblicato il 24 Giugno 2013
Giornata di ritorni per un personaggio che contribuì a fare “cascare la faccia”, altro che legalità…
di iena non smemorata
Gli eventi sono molteplici: a cominciare dalle 15, all’ospedale “Cannizzaro”, per il “battesimo” del nuovo reparto di Medicina Protetta (dedicata all’assistenza dei detenuti), poi al Centro Congressi del nosocomio per la redazione di un regolamento sulla trasparenza. Poi, alle 16,30 appuntamento a Palazzo degli Elefanti con il sindaco Enzo Bianco. A tutti parteciperà il ministro della giustizia Annamaria Cancellieri. La ricordiamo Prefetto di Catania, anche e soprattutto in una giornata “memorabile”: il 2 febbraio 2007, quando Catania perse (se mai l’ha avuta) la faccia di fronte al mondo, con gli scontri fra ultras al “Massimino” e la morte dell’ispettore di polizia Filippo Raciti.
Quel giorno la Cancellieri era “soltanto” Prefetto. E alla fine restò al suo posto. Una “medaglia” non era meglio forse visto come andò quel pomeriggio maledetto? Lo abbiamo già ricordato, guarda link
http://www.ienesiciliane.it/cronaca/5018-catania-meritocrazia-all%E2%80%99italiana-chi-era-prefetto-la-%E2%80%9Cnotte-della-vergogna%E2%80%9D-con-la-morte-dell%E2%80%99ispettore-raciti-oggi-inaugura-campetto%E2%80%A6-in-memoria-dell.html
e oggi sentiamo di ribadirlo, cioè invece di queste passerelle, siamo ancora in attesa dell’ultimo atto che si meritava lei come altri dirigenti dell’ordine pubblico di quel giorno a Catania: un bel trasferimento per…manifesta incapacità!
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