di iena giudiziaria
Abuso d’ufficio in concorso in merito all’affidamento, nel 2007, del servizio di pulizia dell’aeroporto di Catania. Con questa ipotesi di reato comincerà oggi davanti ai giudici della terza sezione penale del Tribunale -dopo due rinvii- il processo contro ex amministratori della Sac, componenti del cda della società di gestione dello scalo, rinviati a giudizio, nel dicembre del 2012, dal Gup Francesca Cercone.
Tra i componenti del cda all’epoca figurava anche l’ex governatore Raffaele Lombardo, che all’epoca dei fatti ricopriva la carica di presidente della Provincia di Catania.Gli altri imputati sono Stefano Maria Ridolfo (presidente pro tempore del cda), i componenti del cda Michele Sineri, Alfio D’Urso, Sebastiano Paladino, Giuseppe Gitto (in qualità di presidente pro tempore) e Giacomo Di Blasi, direttore generale della Pubbliservizi spa.
Secondo l’accusa il servizio sarebbe stato affidato violando la legge che imponeva “la procedura della gara aperta ristretta o negoziata ovvero mediante dialogo competitivo”. I componenti del cda avrebbero affidato con una delibera del 7 maggio 2007 l’appalto alla Pubbliservizi spa, azienda partecipata della Provincia, tramite la cosiddetta procedura “in house”.
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