Giudiziaria, San Gregorio (Ct): Puglisi Cosentino condannato per lottizzazione abusiva. Il centro intrattenimenti andrà demolito

Leggi l'articolo completo

di iena giudiziaria (nella foto l’avv. Ivan Albo)

E’ arrivata la sentenza di secondo grado (seconda sezione della Corte d’Appello, presidente Sabrina Lattanzio, a latere Maggiore e Pulvirenti) nel processo per il centro intrattenimenti –sotto l’insegna “Sofocle”- di Puglisi Cosentino, a San Gregorio (alle porte di Catania).

Condannati a 8 mesi per lottizzazione abusiva l’imprenditore Salvatore Puglisi Cosentino ed il progettista Santo Catalano (assolti per l’ipotesi di abuso d’ufficio). Assolto il responsabile del servizio “edilizia privata” del comune di San Gregorio Salvatore Buscemi e prescritto –per abuso- il dirigente della Provincia Francesco Impellizzeri. La struttura andrà demolita ed i luoghi ripristinati.

In primo grado erano arrivate condanne per tutti gli imputati, con la contestazione di reati più gravi, dall’abuso d’ufficio al falso ideologico sino alla lottizzazione abusiva, unico reato che ha resistito all’esame di secondo grado.

Ecco, a seguire, l’intervento del Vice Sindaco ed assessore al Patrimonio immobiliare Avv. Ivan Albo, che già all’epoca da consigliere comunale segui personalmente ogni momento dell’indagine e del processo penale:

<<La condanna purtroppo conferma le mie preoccupazioni politiche di sempre su quel manufatto in costruzione. Preoccupazioni che manifestai da subito alla vecchia amministrazione guidata da Remo Palermo che ingiustificatamente non volle mai costituirsi nel giudizio penale costringendo il sottoscritto, nella veste di avvocato penalista oltrecche’ all’epoca di consigliere  di opposizione, a costituirsi parte civile per il tramite di un cittadino in surroga al comune. Solo grazie a questa mia iniziativa politica e giudiziaria di allora oggi il nostro Comune risulta titolare di un diritto economico al risarcimento del danno immediato che sarebbe mancato al territorio se fosse dipeso dalla amministrazione Palermo. 

Nessuna vittoria,intendiamoci,perché comunque perde il nostro territorio una enorme opportunità di sviluppo e crescita economica che ora spetta a noi risolvere e concretizzare. Come Vice Sindaco ed assessore al Patrimonio Immobiliare dell’ente, cui questo centro incompleto entrerà presto a far parte, subito attiverò un “bando delle idee” come iniziativa di democrazia partecipata per ascoltare le migliori proposte per una immediato recupero dell’opera e della struttura privandola della quota di demolizione.>>

 

 

 

Leggi l'articolo completo
Redazione Iene Siciliane

Recent Posts

Arresti nella politica regionale. Democrazia Cristiana: Mirenda e D’Arrigo prendono le distanze dalle dichiarazioni del segretario Lipera

comunicato stampa. Mirenda e D’Arrigo: “L’aver estrapolato e difeso gli altri indagati a danno del…

3 ore ago

PROGRESSIONI VERTICALI AL COMUNE DI CATANIA, SIMONA LATINO: “PRESENTATA INTERROGAZIONE IN CONSIGLIO”

Si è svolta la seduta della 9° Commissione Consiliare Permanente, presieduta dalla Consigliera Comunale Mpa…

23 ore ago

OPERAZIONE MERCURIO, PERCHÉ LA POLITICA NON ARRIVA PRIMA DELLE MANETTE?

di Piero Lipera (segretario provinciale Dc) L’ultima inchiesta giudiziaria che ha portato agli arresti un…

3 giorni ago

Operazione Mercurio. Ciancio e Bonaccorsi (M5s): fare luce sulla gestione del cimitero

Catania, 25 febbraio 2025 - La notizia dell'arresto dell'ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Castiglione, nell'ambito…

3 giorni ago

Carmelo Belfiore è il nuovo presidente della Cassa Edile di Catania

Cambio della guardia in Cassa Edile A.M.I.Ca L’imprenditore Carmelo Belfiore è il nuovo presidenteMigliorare l’efficienza e…

3 giorni ago

Arci Comitato Territoriale di Catania: La “Questione mafiosa” è gravissima. Il silenzio delle istituzioni è inquietante

L'ennesima inchiesta giudiziaria in Sicilia smaschera il patto tra mafia e politica che annichilisce la…

3 giorni ago