Imesi Atletico Catania 1994, terzo kappaò casalingo


Pubblicato il 24 Dicembre 2024

La squadra atletista, allo stadio “Francesco Russo” di Viagrande, cede i tre punti in palio al Vittoria che vince per 1-0

Imesi Atletico Catania 1994                     0

Vittoria                                                       1

Imesi Atletico Catania 1994: Vitale, D’Arrigo, Trovato, Godino, Missud, Maimone, Maiorano (65’ Bello), Belluso (65’ Leonardi), Zanella (70’ Chisari), Grasso (55’ Sakho), Randis. A disposizione: Busà, Meli, Rimmaudo, Bertolo, Anastasio. All. Serafino.

Vittoria: Cirnigliaro, Sojkowski, Vitiello (58’ Di Giacomo), Lo Nigro, Hardes, Sferrazza, Romero, Iezzi (77’ Leggio), Djallo, Esposito, Neves De Matos (82’ Sanchez). A disposizione: Malandrino, Iapichino, Tomasello, Diop, Rotante, Calabrese. All. Mancini.

Arbitro: Cornel Pal di Roma 1.

Rete: 31’ Esposito.

Note: Ammoniti: Missud, Randis, Godino (Imesi Atletico Catania 1994); Sojkowski e Lo Nigro (Vittoria).

Sesta sconfitta in campionato per l’Imesi Atletico Catania 1994. Allo stadio “Francesco Russo” di Viagrande passa il Vittoria per 1-0. A decidere il match, valido per la quindicesima giornata del Girone B di Eccellenza, è una rete realizzata da Antonio Esposito al minuto 31.

I giallorossoblu di casa non riescono a ripetere l’ottima prestazione di domenica scorsa sul campo della Jonica e perdono il confronto diretto per l’alta classifica. Atletisti privi di Garofalo squalificato e di Famà infortunato. Il tecnico Natale Serafino inserisce nell’undici iniziale i nuovi acquisti Belluso e Maimone.

L’Imesi Atletico Catania 1994 punge poco nel primo tempo. La difesa biancorossa non corre rischi. Il Vittoria di mister Renato Mancini al primo vero affondo colpisce. Contropiede sulla destra di Esposito, che entra in area e in diagonale batte Vitale. Soltanto al minuto 36 Maimone impegna il portiere ospite, che si salva in corner. Randis spara alto da buona posizione al 37’, ma il guardalinee segnala il fuorigioco dell’attaccante giallorossoblu.

Nella ripresa Imesi Atletico Catania 1994 più vivace grazie anche agli inserimenti di Sakho (entrato al posto di Grasso) di Leonardi (in campo per Belluso) e di Bello (al posto di Maiorano). Al 72’ chance per Randis di testa con Cirnigliaro pronto alla parata. Il centravanti atletista, trattenuto in area, reclama un rigore al 75’ ma l’arbitro sorvola. Nel finale occasioni per Missud, anticipato di un soffio a pochi passi dal portiere e per Godino con un tiro-cross che si spegne a fondo campo.

Terzo kappaò casalingo stagionale per gli atletisti, che restano al quinto posto in classifica con 25 punti. Alla ripresa del torneo, dopo la sosta per le festività natalizie, la squadra atletista giocherà in trasferta contro il Città di Misterbianco sabato 4 gennaio alle ore 15.

“Non ci aspettavamo la sconfitta – afferma il Ceo dell’Imesi Atletico Catania 1994, Franco Proto -, ma attendevamo la ripetizione della prestazione di Santa Teresa Di Riva che non c’è stata. Abbiamo regalato il primo tempo ai nostri avversari pur avendo potenziato la squadra con elementi molto forti. Abbiamo rimescolato quello che era il format probabilmente della formazione. Ben venga una sconfitta a chiusura del girone d’andata perché abbiamo 15 giorni di riflessione dove bisogna pensare a una prospettiva che è la stessa della settimana scorsa. Noi miriamo sempre al primo posto perché l’organico è da primo posto. Dobbiamo metterci nelle condizioni di fare un girone di ritorno strepitoso”.

“Io credo in questa rosa che abbiamo scelto – aggiunge Franco Proto – sia in quelli che giocano che in quelli che giocano meno. Sono molto fiducioso che nel girone di ritorno riusciremo a recuperare. Abbiamo inserito 5 calciatori nuovi quindi è probabile che bisogna riposizionarsi anche da un punto di vista di tipologia di gioco. Noi abbiamo creato pochissime occasioni da gol, il Vittoria ne ha creata una ed ha vinto la partita. Bisogna guardare avanti e recuperare le posizioni in classifica. 

Il commento post gara di mister Natale Serafino: “Mi dispiace per i ragazzi che non meritavano questo risultato per quello che hanno dato. Abbiamo pagato l’unica disattenzione della partita a caro prezzo. Nella seconda parte della gara abbiamo tenuto sempre noi il pallino del gioco. Siamo stati propositivi e siamo andati vicini a realizzare il pareggio. C’è stata anche qualche situazione in area di rigore del Vittoria da sanzionare a nostro favore, ma l’arbitro non l’ha vista. Nel secondo tempo non ho visto un tiro in porta del Vittoria. Dispiace. I miei giocatori hanno fatto il massimo per pareggiare l’incontro. La prestazione è stata di qualità. Chiudiamo un girone d’andata dove gli episodi non ci sono stati favorevoli e io credo molto negli episodi. Mi auguro che l’anno nuovo inizi con un trend diverso. L’Imesi Atletico Catania 1994 è una squadra forte, che reagisce sempre alla grande alle difficoltà”.    


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

riceviamo e pubblichiamo: Il senatore di Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni ha presentato un’interrogazione ai ministri del Made in Italy e dell’Economia Urso e Giorgetti. La crisi che sta attraversando la STMicroelectronics (STM), leader mondiale nel settore dei semiconduttori e azienda strategica per il nostro Paese, ci preoccupa profondamente. Il rallentamento dei mercati industriale […]

2 min

Oltre 9.200.000 euro di gratifiche natalizie per oltre 10 mila operai, aumento della massa salari e delle ore lavorate. È positivo il bilancio di fine anno della Cassa Edile di Catania, tracciato in occasione dell’erogazione della gratifica che gli operai iscritti ricevono per Natale. A parlare dei numeri raggiunti nel 2024 sono il presidente e […]

3 min

La manovra del Governo nazionale non piace neppure alla Cgil di Catania e la preoccupazione che le sue conseguenze negative peseranno nel 2025 in una città ogni giorno più povera, sono molto forti. Lo ha sottolineato il segretario generale della Camera del Lavoro, Carmelo De Caudo, nel corso dell’assemblea generale tenutasi venerdi nella sede di via […]

2 min

riceviamo e pubblichiamo: La Corte Suprema di Cassazione, con una decisione che lascia sbigottiti, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall’Avv. Giuseppe Lipera, difeso dall’Avv. Grazia Coco, condannandolo al pagamento di tremila euro alla Cassa delle Ammende. Nulla è stato disposto per le spese in favore del querelato. Una decisione, questa, che segna un precedente […]