Caso Catania, Dino Giarrusso (M5S): Commissariamento università urgente
Bruxelles, 10 luglio – “A Catania, dopo l`inchiesta Università Bandita, la situazione è fosca, e rischia di danneggiare ulteriormente l`immagine di un ateneo importante e carico di storia. Qualcuno forse vorrebbe far cadere nel dimenticatoio l`operazione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania e andare avanti come se nulla fosse successo”. Così in una nota l`europarlamentare del Movimento 5 Stelle Dino Giarrusso.
“Ma è invece successo tanto – aggiunge – e l`inchiesta ha lasciato una ferita aperta nella coscienza della città da un lato e dell`intero mondo accademico italiano dall`altro. Ci aspettiamo dunque dal governo una reazione decisa, che assicuri discontinuità e attenzione al rispetto delle regole. Continuiamo a ritenere che il commissariamento dell`università sia l`unica soluzione praticabile per evitare ricorsi – continua Giarrusso – data la situazione totalmente inedita, non prevista esplicitamente dal nostro ordinamento. Il rinnovo delle cariche all`interno dell`ateneo deve avvenire, infatti, sotto l`egida di una gestione pienamente legittimata, oltre che indipendente e trasparente. In una situazione così delicata è bene che sia il governo a prendere in mano la situazione ed avocare a sé la decisione. Rinnovo la mia solidarietà a docenti e studenti -catanesi e non solo- che ogni giorno lottano per affermare un mondo dell`università pulito e meritocratico”.
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Comunicato stampa
M5s Catania: “Università Bandita”, l’Ateneo deve essere commissariato
Catania, 10 luglio 2019 – Commissariare l’Università di Catania è l’unica scelta che può scardinare il sistema di potere che ha gestito larghe fette di “sapere”, cattedre e concorsi con criteri familistici, come raccontano le carte dell’inchiesta della Procura etnea “Università Bandita”.
Dopo le dimissioni del rettore Francesco Basile, il decano Vincenzo Di Cataldo ha immediatamente convocato il Senato Accademico per indire, in pieno agosto, nuove elezioni. Scelta che implicherebbe di votare in un periodo dell’anno estremamente infelice, e che – Statuto e Regolamenti d’Ateneo alla mano – lascia molti dubbi di legittimità.
L’Ateneo catanese si trova in una situazione a dir poco insolita, senza precedenti, con un intero vertice accademico azzerato dalla Procura e, a nostro giudizio, soltanto l’intervento di un commissario esterno può garantire imparzialità e trasparenza.
Il nostro storico e glorioso Ateneo deve ritrovare decoro e credibilità: chiediamo al ministro Bussetti e al viceministro Fioramonti di spingere perché il governo emani un decreto legge d’urgenza che consenta il commissariamento, soluzione già patentata giorni fa da diversi esponenti del M5s.
Chiediamo un taglio netto con il passato, e ciò sarà possibile solo voltando definitivamente pagina, ed affidando ad un commissario super partes la gestione di questo delicato momento di svolta.
Ci appelliamo al premier Conte, a cui la deputazione catanese del M5s ha già chiesto un incontro, affinché dia il suo basilare contributo per risolvere il “Caso Catania”.
MoVimento 5 Stelle Catania
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